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Il programma amministrativo qui pubblicato è il documento
aprrovato dal Consiglio Comunale in data 13 giugno 2006.
Per la seconda volta nella mia vita ho l'onore di leggere davanti al Consiglio Comunale gli indirizzi che intendo dare al governo di Varedo che i cittadini mi hanno affidato.
Devo quindi esprimere un ringraziamento profondo alla mia
coalizione che ha ritenuto di investire per la seconda volta nella
mia persona per guidare l'amministrazione della nostra città
e a tutti i varedesi che hanno ritenuto di consentirci di
continuare il lavoro intrapreso cinque anni fa.
Io mi impegno a rappresentare ogni cittadino di Varedo e curarne
l'interesse amministrativo, lavorando perché ogni atto sia
teso al bene di tutti e produca bene per ognuno e perché la
dignità di ogni cittadino sia alla base della mia azione
amministrativa.
Come ho fatto nei cinque anni precedenti, pongo la mia persona, le
mie capacità, la mia intelligenza a servizio di ognuno dei
cittadini di Varedo nel proposito di riuscire ad essere il sindaco
di tutti, gestendo la cosa pubblica con lo spirito del buon padre
di famiglia.
Con la maggioranza che mi sostiene vorremmo caratterizzare questo
mandato per una maggiore fluidità, per un rapporto con i
signori consiglieri di minoranza meno teso.
Speriamo quindi di poter condividere in futuro delle aperture che,
nel rispetto dei ruoli e delle parti, esprimano le ragioni che
hanno spinto ognuno di noi, di maggioranza e di minoranza, a
mettersi in gioco: l'amore per il nostro paese, la passione e
l'interesse per la gestione della cosa pubblica, il coraggio di
proporre la propria faccia e la propria persona a servizio delle
idee e dei cittadini.
Un ben tornato ai consiglieri di maggioranza e di minoranza
riconfermati e ai neofiti l'augurio di portare a termine il loro
mandato così come gli elettori glielo hanno affidato.
La dignità degli eletti è elemento essenziale
perché l'attività di amministrazione comunale possa
essere il sale della democrazia. È in questo ambito che si
assapora la responsabilità e la gratificazione del gestire
la vita della nostra comunità avendo in ogni momento il
contatto diretto con i cittadini amministrati.
Sarà mia cura far sì che ogni consigliere, sia di
maggioranza sia di minoranza, possa vivere la sua attività
di rappresentante dei cittadini con tutti gli strumenti che gli
devono essere forniti per poter ben svolgere il proprio lavoro.
Farò il possibile per essere il sindaco di tutti, senza
distinzione di parte o pensiero, a tutela di quella dignità
di rappresentanza che fa degli eletti, di tutti gli eletti, la
parte di cittadinanza deputata a costruire il bene di tutti.
E dagli eletti mi attendo lo stesso rispetto per ogni altro sieda
sui banchi del Consiglio Comunale, essendo tutti parimenti
coinvolti nel ricercare il bene per il nostro paese e la nostra
gente.
La faticosa battaglia elettorale è terminata e i cittadini hanno indicato a chi spetta la determinazione delle linee di sviluppo e chi spetta il controllo della realizzazione del programma: insieme, quindi, ognuno nel proprio ruolo, siamo chiamati a lavorare per fare di Varedo una cittadina adeguata alle attese dei suoi cittadini.
Le linee tracciate dal programma che abbiamo presentato agli
elettori esprimono con chiarezza il nostro indirizzo di governo che
si sviluppa nei tre filoni regolamentati dalle commissioni
consiliari permanenti: servizi alla persona, territorio e lavori
pubblici e bilancio.
Il servizio alla persona rimane il fulcro del nostro programma e
intorno ad esso sono state costruite le linee radiali relative ai
molti problemi aperti.
Ci impegniamo quindi a mantenere il servizio per il disagio
fisico, psichico ed economico delle fasce più deboli dei
nostri cittadini almeno al livello attuale, con tutti gli
interventi necessari perché la risposta al disagio sia una
reale situazione di sollievo.
È necessario investire per il mantenimento del normale
benessere dei cittadini, per individuare e ridurre il disagio. Per
questo i servizi del nido e della scuola e l'attenzione alle
tematiche giovanili saranno al centro della nostra attenzione
utilizzando, se ci sarà consentito, anche l'esperienza
culturale e politica che altre forze hanno fatto nei mesi e negli
anni scorsi, coscienti che i giovani appartengono innanzi tutto
alla nostra comunità cittadina e insieme bisogna dare
risposta.
In questo senso va affermato l'impegno a dare uno sviluppo
importante alle attività culturali e sportive.
L'individuazione di nuovi spazi per la biblioteca e per lo
svolgimento di tutte le attività culturali proposte dalle
nostre associazioni, attraverso l'ottimizzazione dell'esistente e
l'acquisizione di nuove realtà, consentirà il
mantenimento e il miglioramento dell'offerta culturale.
Il costante rapporto con la scuola e la valutazione delle risorse
strutturali degli edifici scolastici consente di prevedere
condizioni dignitose per tutte le associazioni coinvolte.
Le carenze strutturali per lo sport troveranno una prima risposta
nella realizzazione del centro sportivo in Viale Brianza: inserito
nel parco del Grugnotorto, il centro sarà un ambito ideale
per la pratica sportiva ma anche per trascorrere il tempo in una
situazione di svago e riposo.
In quell'ambito, in via provvisoria, vi sarà un o spazio
adeguato alle esigenze degli anziani.
Lo spazio dedicato agli anziani sta trovando risposta nel centro
che si sta ultimando a Varedo in Piazza Biraghi e quello
sarà il fulcro della vita associativa degli anziani.
È tuttavia necessario dare risposta alle esigenze che gli
anziani hanno sul territorio, tenendo conto che sono una risorsa
preziosa cui è necessario fornire gli strumenti strutturali
e politici perché possano esprimere al meglio le loro
potenzialità.
L'esigenza di una casa di riposo troverà risposta nella
realizzazione di una struttura per anziani e disabili prevista
nell'ambito della Valera Vecchia.
Alla così detta "età di mezzo", alla fascia
cioè di popolazione in età produttiva, vanno forniti
i servizi in modo semplice, in modo che si possa far fronte alle
esigenze delle famiglie in tempi rapidi e in modo efficace.
La costituzione dell'ufficio relazioni con il pubblico e la
pubblicazione e il recapito a tutte le famiglie della "Carta dei
Servizi" sono altrettanti strumenti per facilitare il rapporto tra
il cittadino e il Comune, ponendo la struttura comunale a servizio
dei cittadini stessi.
Il piano dei servizi, approvato alla fine del precedente mandato,
ha individuato le maggiori carenze strutturali di Varedo: il nostro
impegno è che quelle carenze trovino soluzione, soprattutto
per quanto riguarda il parcheggio e la difficile mobilità
sul nostro territorio.
Nel progetto per il benessere dei cittadini, la grande manutenzione
delle strutture, strade, marciapiedi, edifici comunali, è
per noi momento centrale dell'attività dei lavori pubblici
di questa nuova amministrazione.
Per quanto riguarda l'edilizia privata e l'urbanistica, l'obiettivo
è dare ai cittadini una condizione di pari
opportunità di fronte a uguali condizioni.
L'applicazione intelligente delle regole consentirà uno
sviluppo armonico del nostro paese, in un progetto in cui l'etica
determina le regole dell'estetica e l'interesse comune diviene
elemento guida per la salvaguardia dell'interesse dei singoli,
senza demonizzare la proprietà o l'iniziativa privata, ma
ponendole in una condizione di regola certa e di totale
trasparenza.
Da qui, un'impostazione del Piano di Governo del territorio che
tenga conto degli assunti fin qui realizzati e di quanto ancora
rimane da realizzare.
Tutto ciò sarà figlio dei due piani integrati su cui
si struttura il quadro di sviluppo urbanistico del nostro
paese.
Così come il già approvato piano integrato della
Valera Vecchia fornirà la maggior parte delle risposte
relative a quel quartiere, il piano integrato relativo all'area ex
SNIA deve portare in beneficio alla nostra collettività la
soluzione di molti dei problemi aperti sia in termini di
viabilità che di servizi e strutture pubbliche in
generale.
Riprenderemo quindi il discorso da dove l'abbiamo lasciato, con
l'importante piano trasportistico impostato di concerto con Regione
Lombardia, Provincia di Milano e tutti gli operatori coinvolti.
Consci del valore sovracomunale del piano, terremo conto delle
esigenze dei Comuni limitrofi, particolarmente di Paderno Dugnano e
Limbiate, indirizzando gli operatori a progettare soluzioni che
facciano vivere quell'area in modo armonico con il mondo che la
circonda. Molto lavoro è stato fatto e va valorizzato fino
in fondo perché Varedo ne tragga tutto il beneficio
possibile.
La macchina comunale ha raggiunto un buon livello di
funzionalità e la gestione del personale ha preso una strada
serena di confronto e di operosità secondo i moderni criteri
della valutazione.
La gestione delle risorse finanziarie è condizionata dal
fatto che i trasferimenti da parte dello stato sono stati
progressivamente ridotti. In un quadro di ottimizzazione delle
risorse con estrema attenzione alla spesa e agli investimenti, ci
proponiamo di ridurre, nell'arco dei cinque anni, l'ICI sulla prima
casa.
Questa scelta, tuttavia, sarà realizzata a condizione che
non debbano essere ridotti i servizi di solidarietà alle
fasce deboli della popolazione.
Quanto non detto in questa relazione è scritto a chiare
lettere nel programma proposto agli elettori e depositato
all'ufficio elettorale: a quel programma ci manterremo fedeli,
lavorando sodo perché le nostre promesse siano
mantenute.
Anche il funzionamento del Consiglio Comunale avrà delle
modifiche: come previsto dallo statuto approvato nel corso della
precedente amministrazione, il Consiglio Comunale avrà un
presidente diverso dal sindaco e le Commissioni permanenti saranno
formate da cinque persone e saranno quindi più snelle.
L'ufficio relazioni con il pubblico sarà strumento utile
anche ai Consiglieri per avere atti e documentazione. E in ogni
caso cercheremo di andare incontro alle esigenze dei Consiglieri
Comunali in tutti i modi ci saranno consentiti.
Ci attendono cinque anni di grande lavoro.
Varedo conta su ciascuno di noi per avere uno sviluppo armonico ed
efficace: è nostro dovere dare la risposta migliore.
Grazie.